TerraMadreSlowFood

SLOWFOOD

Slow Food è un’associazione internazionale no-profit, conta 100 000 iscritti, volontari e sostenitori in 150 Paesi, 1500 sedi licali  Condotte  (in Italia) e Convivium (nel resto del Mondo) e una rete di 2000 comunità che praticano una produzione di cibo su piccola scala, sostenibile, di qualità.

Il motto di Slow Food è buono, pulito e giusto. Tre aggettivi che definiscono in modo elementare le caratteristiche che deve avere il cibo. Buono relativamente al senso di piacere derivante dalle qualità organolettiche di un alimento, ma anche alla complessa sfera di sentimenti, ricordi e implicazioni identitarie derivanti dal valore affettivo del cibo; pulito ovvero prodotto nel rispetto degli ecosistemi e dell’ambiente; giusto, che vuol dire conforme ai concetti di giustizia sociale negli ambienti di produzione e di commercializzazione.

Il movimento internazionale Slow Food è coordinato da un Consiglio Internazionale e guidato da un Comitato di Presidenza Internazionale, eletti ogni quattro anni.

lo Statuto dell’Associazione

il Fondatore di SlowFood e presidente di Slow Food international  è Carlo Petrini, il Presidente di SlowFood italia è Nino Pascale.

se vuoi saperne di più visita il sito ufficiale www.slowfood.it

TERRA MADRE
Terra Madre, il progetto più importante di Slow Food riunisce tutti coloro che fanno parte della filiera alimentare e vogliono difendere l’agricoltura, la pesca e l’allevamento sostenibili, per preservare il gusto e la biodiversità del cibo.

I primi nodi di questa rete sono state le comunità del cibo, cui si sono poi aggiunti i cuochi e i rappresentanti del mondo accademico.

Le comunità del cibo sono gruppi di persone che producono, trasformano e distribuiscono cibo di qualità in maniera sostenibile e sono fortemente legate a un territorio dal punto di vista storico, sociale e culturale.

I cuochi hanno un ruolo fondamentale. Sono gli interpreti di un territorio, che valorizzano attraverso la loro creatività. I cuochi di Terra Madre hanno capito che non si può separare il piacere dalla responsabilità verso i produttori, senza i quali non esisterebbe una cucina di successo.

250 università e centri di ricerca, con oltre 450 accademici in tutto il mondo, fanno parte della rete di Terra Madre e si impegnano, nel proprio ambito e con gli strumenti a loro più consoni, a favorire la conservazione e il rafforzamento di una produzione di cibo sostenibile, attraverso l’educazione della società civile e la formazione degli operatori del settore agroalimentare.
Per avere maggiori informazioni su Terra Madre visita il sito www.terramadre.org

FONDAZIONE SLOWFOOD PER LA BIODIVERSITA’

La Fondazione Slow Food sta crescendo di anno in anno, operando in tutto il mondo per la salvaguardia delle tradizioni alimentari locali, per la tutela della biodiversità domestica, per la valorizzazione delle piccole produzioni di qualità, concentrando sempre più gli investimenti diretti sui paesi del Sud del mondo.

– Tutela l’ambiente e i territori
– Difende la biodiversità del cibo
– Promuove un’agricoltura sostenibile
– Sostiene i piccoli produttori e valorizza i loro saperi tradizionali

– Realizza nel mondo progetti a supporto delle comunità di Terra Madre:

l’Arca del Gusto, cerca, cataloga e descrive sapori dimenticati di tutto il pianeta: prodotti a rischio di estinzione ma ancora vivi, che potrebbero tornare in uso.

i Presìdi, sono il progetto principale della Fondazione Slow Food, dal punto di vista economico e organizzativo, per la tutela di prodotti a rischio estinzione.

Alleanza tra i cuochi e i Presìdi Slow Food è una grande rete solidale dove i cuochi italiani incontrano e stringono un patto con i produttori dei Presìdi Slow Food, impegnandosi a cucinare e valorizzare i loro prodotti.

i Mercati della Terra che sostengono la nascita, la diffusione e la messa in rete fra i mercati contadini di tutto il mondo per favorire la riduzione delle intermediazioni fra chi produce e chi acquista e del viaggio percorso dai cibi per raggiungere le nostre tavole.

Mille orti in Africa orti scolastici, comunitari, e urbani in venti paesi africani coltivati secondo tecniche sostenibili con alberi da frutta, verdure ed erbe medicinali, e privilegeranno le varietà locali.
se vuoi saperne di più visita il sito www.fondazioneslowfood.it

Documenti importanti

Il Manifesto Slow Food

Visioni e progetti – documento congressuale 2006

Le conseguenze del piacere – documento congressuale 2010/2014

La centralità del cibo – documento congressuale 2012/2016

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